“Le Saucers non sono solo ricette: sono persone, passioni e storie da condividere. Scopri chi siamo, cosa ci unisce e come la cucina diventa il punto di partenza per creare connessioni autentiche.”
Le Saucers non sono solo appassionate di cucina: sono una community autentica e vivace, dove ogni membro porta il proprio gusto, le proprie idee e le proprie esperienze. Qui condividiamo ricette, consigli, trucchi e ispirazioni quotidiane, e allo stesso tempo ci conosciamo, ci confrontiamo e ci sosteniamo a vicenda.
Questa rubrica racconta chi sono le Saucers: persone di tutte le età, con background diversi, ma unite dalla passione per la cucina e la voglia di scambio. È il luogo perfetto per fare networking, scoprire nuove storie e creare legami autentici, anche oltre i fornelli.
Vuoi sapere come le ricette diventano dialogo, idee diventano amicizie e piccoli gesti in cucina si trasformano in grandi connessioni? Qui troverai le storie, le passioni e le curiosità della nostra community, e potrai sentirti parte di qualcosa di più grande.

Oggi vi raccontiamo la Storia di Benedetta alias “Spaghetti Meatballs”
Mi chiamo Benedetta Stanca, sono nata a Como ma ormai vivo a Milano da moltissimi anni.
Nella mia famiglia la cucina è una religione… la famiglia di mio papà è pugliese e in famiglia sono tutti dei cuochi. Dal lontano zio Battista — credo uno zio di mio padre — che faceva il pasticciere, a zia Concettina, la sorella di mio nonno, che faceva le orecchiette a mano per tutto il paese e che ha inventato il primo catering prima che esistesse anche solo l’idea.
Questo per dire che l’argomento principale di conversazione sono le ricette. Il dibattito su come mia nonna facesse il ragù, piuttosto che come preparasse la pizza di patate, è un argomento che accende discussioni in famiglia, e ognuno ha la sua idea di quale sia la ricetta originale.
Queste forti radici pugliesi si sono poi mischiate alla tradizione comasca e alle influenze di vita negli Stati Uniti e in altri paesi. Un vero melting pot.
Tra le cose più preziose che ho c’è il libro di cucina che ha scritto mio papà, in cui ha raccolto tutte le ricette della nostra famiglia, ma dove ha anche raccontato i mille aneddoti e pezzi di vita legati a queste ricette, dalla sua infanzia fino ad oggi.
Cucinare è quindi per me davvero una passione, ma come per tutti la passione svanisce durante la settimana, quando devi pensare a cosa preparare per la cena della famiglia: qualcosa di sano che però non porti via troppo tempo, spesso con gli ingredienti presenti nel frigo e che possa piacere ai gusti diversi della famiglia… un vero puzzle.
In queste occasioni mi piace vedere le ricette che le Saucers hanno condiviso nel passato o chiedere consiglio nella chat. Ho trovato moltissime idee e soluzioni per sopravvivere alla cucina settimanale.
Di natura poi sono una persona molto curiosa, che ama scoprire e conoscere cose nuove. Il gruppo TheSocialSauce mi ha fatto anche sperimentare e scoprire trucchi e ingredienti mai usati e mai provati. Ci sono state delle belle scoperte.
Grazie a tutte le Saucers che ogni giorno condividono un pezzettino dei loro segreti e delle loro scoperte, e che le condividono così generosamente.


Oggi vi raccontiamo la Storia di Mabel alias “Pepe rosa”
Mi chiamo Mabel Pedevilla, sono nata a Genova città del mio cuore ma vivo da anni a Milano che amo molto e dove ho conosciuto fantastiche amiche molte delle quali fanno parte di questa community. La cucina è sempre stata parte di me: porto con orgoglio l’influenza ligure nelle mie ricette, ma mi piace anche uscire dagli schemi e lasciare sempre un tocco personale in quello che preparo. Sono mamma di Giovanni e Matteo e preparare la cena é spesso una sfida: in casa gli orari non sempre coincidono e nemmeno i gusti quindi mi ritrovo a preparare cene varie che devono essere scaldate rapidamente e che sazino 2 adolescenti post allenamento. Ciò che preparo quasi sempre deve anche contribuire alla composizione del packed lunch del giorno dopo…. Insomma ho bisogno delle ricette di TheSocialsauce che mi supportino e mi diano nuove idee facili e veloci ma gustose ogni giorno.
Per me cucinare è un altro modo di prendermi cura di chi amo.
Di lavoro faccio l’architetto. Anche fuori dall’ufficio, tra casa, vestiti e regali, di solito seguo lo stesso stile: semplice, senza troppi fronzoli.
Mi piace passare tempo con le persone e ascoltare quello che hanno da raccontare.
Fuori dai fornelli, il mare e la montagna sono le mie due case del cuore, e lo yoga è il mio momento di equilibrio e respiro.


Oggi vi raccontiamo la Storia di Sarah alias “Patata fritta”
Ciao, mi chiamo Sarah Calogero e sono figlia di mamma tedesca e papà siciliano. Il mio amore per la cucina mi è stato trasmesso da entrambi i genitori; in particolare, ho avuto la fortuna di avere una mamma casalinga che ci faceva sempre trovare piatti ricercati, nati da un mix unico tra la tradizione tedesca e quella siciliana. A tavola mi ritengo decisamente viziata: non riesco a mangiare la stessa cosa due volte di seguito, ho sempre bisogno di cambiare!
Attraverso la cucina mi prendo cura della mia famiglia. Mi piace sperimentare ricette nuove e i miei pasti sono sempre bilanciati, completi di carboidrati, proteine e fibre: su questo non sgarro mai. Mangio cinque volte al giorno, tra pasti principali e spuntini. Allenandomi molto (corsa e palestra), non posso permettermi di mangiare male; per me il concetto di “sgarro” in realtà non esiste, lo considero semplicemente una scelta serena che prendo in un determinato momento.
Oltre alla cucina e al benessere, il ballo è la mia grande passione. Ballo da sempre, tra danza classica, flamenco e hip hop non riesco a stare ferma. Mi do degli obiettivi tipo gare per avere una costanza negli allenamenti.
Ah…sono attrice e modella da quando ho 14 anni. Questa è anche una mia passione!


Oggi vi raccontiamo la Storia di Agostina alias “Panna e Fragole”
Mi chiamo Agostina.
Sono nata e cresciuta in un piccolo paese in provincia di Latina.
La mia è una famiglia semplice.
ma che mi ha trasmesso oltre a valori come il rispetto e l’educazione anche la passione per la cucina.
Mia nonna e mia mamma erano sempre indaffarate : dalla pasta fatta in casa alle crostate ai ciambelloni… tutto era opera loro.
Io ero sempre lì ad osservarle.
Quanto amore mettevano in quei gesti…
Crescendo ho svolto un altro lavoro
Ma questa passione non mi ha mai abbandonata.
Nelle feste di compleanno o nelle ricorrenze varie c’ erano le mie torte sul tavolo del buffet.
Nel 2014 mi sono trasferita a Londra per lavoro con la mia famiglia.
E proprio quì è Londra è accaduta una cosa bellissima per me.
Una mia amica che aveva assaggiato un mio dolce mi chiese la torta per il suo decimo anniversario di matrimonio.
Evidentemente tramite passaparola ci fù un susseguirsi di torte.
Così iniziai l’ attività di “home baking” ovviamente tutto in regola ( l ‘ equivalente della IAD Impresa Alimentare Domestica in Italia).
Ho avuto tante soddisfazioni con questa esperienza.
Vedere i miei dolci cosi apprezzati mi ha resa felice.
Nel 2022 siamo tornati in Italia.
L’ idea di continuare il lavoro di “home baking ” non mi è mai passata di mente.
Ora viviamo poco fuori Milano e da un mese ho aperto il mio piccolo laboratorio IAD (@sugarlab_agostinafelici)
Buona fortuna a me…e non smettiamo mai di seguire le nostre passioni…


Oggi vi raccontiamo la Storia di Alice alias “Planetaria”
Sono cresciuta a Reggio Emilia, dove vivo tuttora, ma le mie origini sono salentine. La mia passione per la cucina nasce fin da ragazzina ed è profondamente legata alla mia famiglia: siamo tutti appassionati, ma è stato soprattutto mio papà a trasmettermela, tra scambi di ricette e consigli culinari.
Per me cucinare è una forma d’arte e di amore: è il modo in cui mi prendo cura delle persone a cui voglio bene, portando in tavola piatti della tradizione emiliana, salentina e non solo. Mi rilassa, mi fa stare bene, e negli anni ho imparato osservando, improvvisando e lasciandomi guidare dalla curiosità. Come dico sempre, l’ingrediente segreto è l’amore: quando cucini con passione, un piatto non può venire male.
Nell’ultimo anno e mezzo ho scelto di stravolgere la mia vita, chiudendo lo studio di amministrazioni condominiali che portavo avanti da quasi 30 anni insieme a mio papà e mia sorella. Sentivo che non era più in sintonia con la persona che sono oggi: avevo bisogno di lasciare andare un’energia che non mi apparteneva più e avvicinarmi a uno stile di vita più semplice, autentico e in linea con me stessa.
Oggi sto costruendo qualcosa di nuovo, che mi porterà più a contatto con la natura e con gli animali, e che mi permetterà di dedicare più tempo alla mia famiglia e a me stessa. Insomma… qualcosa di bello bolle in pentola!

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Un posto dove scambiarsi ricette, idee e soluzioni per la cucina di tutti i giorni.
